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Mitch D’Arrigo 5º nel 200 stile libero stellare a Santa Clara

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Yannick Agnel, Michael Phelps, Conor Dwyer, Connor Jaeger ma non solo, quasi tutti i partenti nella finale A dei 200 stile libero dell’Arena Gran Prix di Santa Clara hanno fatto le olimpiadi, tra di loro c’era anche Andrea Mitchell D’Arrigo che ormai ha fatto dei Gators la sua società di appartenenza.

20140622-143044-52244417.jpgNella finale di stanotte è arrivato 5º, a pochissimo dal podio in una gara che fino ai 150 dava l’incertezza su chi potesse vincere, incertezze crollate nel momento in cui Yannick Agnel metteva il turbo per lasciare un metro buono al suo compagno di squadra Michael Phelps e Conor Dwyer, un centimetro dietro Continua a leggere

Arena Gran Prix Santa Clara Day 2

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20140621-215354-78834072.jpgUn pari merito e un argento per Michael Phelps, al centesimo con Tom Shields nei 100 delfino nuotati in 52.11 e dietro Nathan Adrian nei 100 stile libero, 48.17 per Adrian e 48.80 per Phelps.
3.47 e spiccioli per la bella vittoria di CONNOR Jaeger nei 400 stile libero ed è molto bella e interessante la vittoria della giovane Manuel Simone nei 100 stile libero nuotati in 54.44 davanti all’altrettanto giovane ma più esperta Missy Franklin seconda in 54.51.
Ve li siete persi?
Nessun problema, ecco la playlist con tutti i video della seconda giornata!
Qua il 100 delfino con la sfida tra Phelps e Shields, occhio alla subacquea nella seconda vasca!

Qua invece i 100 stile libero femminili

Ed ancora i 100 stile libero maschili

Risultati Completi!

Charlotte Last Day: Ecco com’è andata.

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E’ stata una gara intensa, non la più veloce di sempre certo ma bella, con due protagoniste, una esperta e già affermata e una molto giovane e inesperta ma con una grinta pazzesca, una danese e l’altra americana, due compagne di squadra!

Lotte Friis e Becca Mann, entrambe hanno come location Baltimora, entrambe Continua a leggere

Barcellona 2013 – Nuoto Day 1 – Il report di Cristina Chiuso

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Cristina Chiuso 4 OLIMPIADI LA NUOTATRICE ITALIANA PIU' LONGEVA ANCORA OGGI PRIMATISTA ITALIANA DEI 50 STILE LIBERO

Cristina Chiuso
4 OLIMPIADI
LA NUOTATRICE ITALIANA PIU’ LONGEVA ANCORA OGGI PRIMATISTA ITALIANA DEI 50 STILE LIBERO

Barcellona 2013

Nuoto Day 1 – Il report di Cristina Chiuso

Sapevo che nel primo giorno di gare a Barcellona avrei dovuto sentire almeno una volta la marsigliese. E cosi’ e’ stato. Ma cominciamo dall’inizio. Nel pomeriggio l’ingresso in finale nei 100 delfino con il settimo tempo di Ilaria Bianchi , 58.29, poco di piu’ rispetto a quanto nuotato nelle batterie. Ilaria cambia tipologia di costume tra batterie e finali forse alla ricerca di sensazioni diverse. Gara sotto tono come la mattina, niente di sbagliato ma cosi’ e’ difficile sognare in grande.
Il primo tempo in finale e’ per la svedese Sarah Sjostroem che sembra aver finalmente ritrovato la via dopo anni di alti e bassi. Dana Vollmer fa di tutto per andare piano e parte con molto ritardo. Janette Ottesen  cerca il passaggio veloce, forse un po’ troppo, ma e’ suo il secondo tempo. Alicia Coutts era chiamata ai lavori forzati con 100 delfino, 200 misti e staffetta 4×100 sl,  e non credo abbia spinto al massimo.  La gara e’ ancora tutta da giocare. o meglio da nuotare.
Nei 400 stile uomini Sun ha voluto chiarire che di umano non ha molto e ha tentato anche l’attacco al record del mondo. Attacco andato a vuoto ma per il cinese c’e’ una vittoria per distacco in 3.41.59 . La lotta si e’ svolta solo per la seconda e terza posizione, con arrivo sulla piastra quasi all’unisono per Kosuke Hagino e Connor Jaeger. L’argento e’ andato al giapponese per tre centesimi 3.44.82 contro 3.44.85.
Nelle semifinali dei 200 misti la miglior prestazione e’ stata di Katinka Hosszu che sembra raccogliere i frutti di una stagione passata gareggiando in piu’ gare possibili. La Ye nuota il secondo tempo ma in realta’ approccia solo la gara senza spingere piu’ del dovuto.
Nicolas Santos e Cesar Cielo hanno vinto le due semifinali dei 50 delfino uomini, rispettivamente  22.81  e 22.86 i loro crono. Piero Codia non riesce a ripetere il record italiano fatto segnare in batteria, 23.21, tempo che comunque non sarebbe bastato per l’ingresso in finale. Purtroppo paga anche il fisico piu’ minuto rispetto agli avversari che sono invece alti e molto muscolati. In finale non ci saranno neppure il primatista del mondo Rafael Munoz e Roland Schoeman.
I 400 stile libero donne sono state la gara piu’ sorprendente della prima giornata. Gia’ al mattino Camille Muffat non aveva brillato, lento il passaggio a meta’ gara e pesante e corta la sua azione in acqua, ma tutto avrei immaginato tranne che in finale peggiorasse notevolmente il tempo delle batterie e finisse addirittura settima con 4.07.67 . Tutti gli applausi sono andati a una Katie Ledecky spettacolare che ha vinto la gara in 3.59.82 record del mondo con i costumi in tessuto. Bellissima la sua azione in acqua, appesantita solo un po’ nel penultimo 50. Il record di Federica Pellegrini resiste ma sembra solo una questione di tempo. I record degli 800 e dei 1500 hanno invece i giorni contati. L’argento nei 400  e’ andato alla spagnola Melanie Costa Schmid mentre il bronzo alla neozelandese Lauren Boyle.
Se Federica Pellegrini stava aspettando qualche segnale per decidere se nuotare o meno i 200, ora tutto potrebbe sembrarle piu’ chiaro:  “questa gara s’ha da fare”.
Nei 100 rana uomini Fabio Scozzoli conquista il settimo tempo. Anche per lui come per Ilaria un passaggio troppo lento ai 50 e una nuotata un po’ troppo bassa sull’acqua. Gli Americani ripetono sempre che “se hai una corsia in finale puoi vincere l’oro”. Fabio con il suo 59.90 sara’ alla 1 lontano da tutte le distrazioni. Miglior crono in semifinale per Christian Sprenger in 59.23, secondo l’americano Cordes. Sedicesimo Mattia Pesce che tenta un passaggio davvero troppo veloce ai 50, 27.40 e peggiora il tempo del mattino nuotando in 1.01.06. L’ingresso in finale era comunque difficilissimo.
Bellissima lotta tra USA e Australia nella 4×100 stile donne vinta dagli States con un fenomenale recupero di Megan Romano su Alicia Coutts in ultima frazione. L’americana parte con sette decimi di ritardo sull’australiana e tocca prima in 3.23.31 contro il 3.23.43 delle avversarie. In prima frazione Cate Campbell nuota un velocissimo 52.33 staccando di piu’ di un secondo Missy Franklin.
Ma e’ stata la staffetta maschile quella piu’ avvincente e quella dal risultato forse piu’ inaspettato. Il detto dice tra i due litiganti il terzo gode. Oggi il detto si e’ trasformato in: tra i tre litiganti il quarto gode. Doveva essere lotta tra USA, Australia e Russia. Ha vinto la Francia. Gli Australiani partono con un Magnussen irriconoscibile che non riesce a nuotare sotto i 48″, all’ultimo cambio gli States sono in testa e la lotta per l’oro sembra essere tra loro e la Russia. La Francia cambia in quarta posizione. Troppa pressione sulle gambe di Feigen e Izotov che nuotano prestazioni ben al di sotto delle loro possibilita’, regalando il primo posto ai galletti, salvati non tanto dall’ultima frazione di Stravius, quanto dal 46.9 di Gilot che gli ha dato il cambio.
L’Italia arriva quinta, con i tempi nuotati quest’anno dai nostri ragazzi era difficile ipotizzare una posizione diversa. Sbaglia Dotto in prima frazione che nuota 49.17, ma il team trova un Marco Orsi velocissimo da 47.25, una delle migliori prestazioni di tutta la serata. Luca Leonardi si conferma con 48.08 e Filippo Magnini in quarta frazione chiude con 48.12. Sicuramente non il miglior Magnini ma comunque una prestazione in linea con quanto aveva fatto vedere il pesarese durante la stagione.
In mattinata malgrado il nuovo record italiano erano rimaste fuori dalla finale le ragazze della 4×100 stile mancando l’ottavo posto per soli 25 centesimi. Alice Mizzau 55.57 Federica Pellegrini 53.98 Silvia Di Pietro 55.12 Erika Ferraioli 54.83 per un totale di 3.39.50.  Peccato perche’ dati i parziali, si poteva limare ancora qualcosa e riportare anche questa staffetta in una finale mondiale Il test e’ comunque positivo per Federica che dimostra un ottimo stato di forma.
Gabriele Detti nei 400 stile esce in batteria, quattordicesimo  con 3.49.78, la strada per la finale e’ ancora lunga, ma conferma i tempi nuotati in questa stagione. Fuori anche Martina De Memme, undicesima in 4.08.42, non il suo miglior tempo ma comunque una buona prestazione per la livornese.
Male invece nelle stesse gare Samuel Pizzetti, ventiduesimo in 3.53.26, e Diletta Carli, diciannovesima in 4.13.89. Controprestazioni difficilmente spiegabili.
Lontana dalle 16 e dal suo migliore anche Stefania Pirozzi nei 200 misti che finisce ventiquattresima in 2.14.98. La semifinale era alla sua portata.
Diciottesimo Matteo Rivolta nei 50 delfino ma con il suo primato personale, 23,65. Segnale comunque positivo per lui  in previsione della doppia distanza.
Cristina Chiuso per Swimming Channel.

Barcellona 2013 – NUOTO DAY 1

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FRANCE Agnel - Manadou - Gilot - Stravius

FRANCE
Agnel – Manadou – Gilot – Stravius

Barcellona 2013

Swimming Day 1 – finals

Forse perchè giunto in chiusura dopo aver accumulato una enorme quantità di adrenalina, apriamo l’articolo con delle immagini riassuntive del quartetto francese che ha nuotato la 4×100 stile libero, una staffetta incredibile che ha visto un duello all’ultimo sangue tra stati uniti e russia, con l’australia che lentamente scivolava dietro e l’apparente “esclusione” dei francesi che all’ultima virata sembravano spacciati ma il fenomeno Jeremy Stravius ha ben pensato di immergersi per 15 metri recuperando quello svantaggio accumulato e mettendo la mano davanti all’arrivo, incredibile, entusiasmante!

In apertura abbiamo assistito alle semifinali dei 100 delfino donne con la Vollmer che fa un passo indietro e la Ottesen che si assicura il primo tempo gia dalla partenza staccando tutte le avversarie di un metro e mezzo, compresa Ilaria Bianche che però raggiunge l’obiettivo dell’ingresso in finale con il settimo tempo.

Di recente nelle sale cinematografiche veniva trasmesso un film intitolato IL DOMINATORE DELL’ARIA, beh, io ne farei uno chiamato IL DOMINATORE DELL’ACQUA!

Sun Yang Il dominatore dell'acqua

Sun Yang
Il dominatore dell’acqua

Sun Yang ha dominato senza nemmeno uno straccio di difficoltà i 400 stile libero, una finale vinta con oltre 3 secondi di distacco sul giapponese Hagino e sull’americano Jaeger, l’unica cosa possibile era attaccare il record ma questa volta non è riuscito nell’intento, per ora si accontenta d’essere il dominatore!

Hosszu - Ye

Hosszu – Ye

Nei 200 misti donne c’è stato il botta e risposta tra la cinese Ye e l’ungherese Hosszu, nella prima semifinale la cinesina primatista mondiale dei 400 misti e campionessa olimpica nella stessa gara ma anche nei 200 ha dominato la prima serie nuotando 2.09.10 e facendo pensare ad un altro dominio asiatico, così non è stato però perche Katinka che quest’anno ha svolto una preparazione incredibile nuotando in ogni tipo di gara sia in vasca che fuori nella seconda serie è andata sotto il 2.09. ovvero 2.08.59, in finale sarà bellissimo vederle prendersi a sportellate!

Nei 50 farfalla uomini non ce l’ha fatta Piero Codia, capace di abbassare il record italiano ancora una volta nelle qualificazioni ma come lui stesso ha poi dichiarato, sarebbe stato impossibile farlo ancora in cosi breve tempo, bravo nella sua semplicità e umiltà, ci piace!

Nel frattempo se la godono i due brasiliani Santos e Cielo che hanno messo a segno la doppietta di testa, 22.81 – 22.86!

Non ce l’ha fatta nemmeno Roland Schoeman, il sudafricano di 33 anni che ha fatto la storia della velocità mondiale, peccato perchè noi un pò facevamo il tifo per lui!

Ronald Schoeman

Ronald Schoeman

400 stile libero donne:

Alzi la mano chi non si è divertito nel vedere la Ledecky nuotare sotto i 4 minuti!

Una gara spettacolare, fino ai 350 sotto il record mondiale della Pellegrini fatto con il costume gommato, quindi questa prestazione ha un valore pazzesco, quanto avrebbe fatto con un gommato?

Katie Ledecky

Katie Ledecky

E poi, quanti anni ha la ragazzina americana? 16!

Le resta un fantastico record americano ma l’appuntamento con il mondiale è solo rimandato!

SCOZZOLI C'è

Fabio Scozzoli c’è! e lo possiamo vedere dalla grafica, anche se lui ha dichiarato di non avere le stesse buone sensazione del mattino, la cosa importante è che lui sia in finale, poi tocchiamo ferro…

Mattia Pesce, ci ha provato! passaggio da missile 27.40 con conseguente crollo nel secondo 50, va bene lo stesso, un ottimo segnale per i 50!

Megan Romano

Megan Romano

4×100 stile libero donne:

Con questo cognome avremo voluto averla tra le italiane, ma non perchè le nostre non siano valide, anzi, pur non entrando in finale le nostre 4 hanno fatto il record italiano in qualificazione! ma perchè la signorina Megan Romano ha nuotato solo 52.60 in ultima frazione raggiungendo e superando negli ultimi tre metri l’australiana Coutts che vistasi superare ha versato lacrime di dispiacere all’arrivo, triste ma bellissima nella sua reazione come belle le compagne nel consolarla, vittoria agli stati uniti.

in chiusura di serata c’è stata la staffetta maschile, ma già sapete tutto, ne abbiamo parlato all’inizio, Francia-USA-Russia!

BARCELLONA 2013 NUOTO IL PROGRAMMA GARE

BARCELLONA 2013
NUOTO
IL PROGRAMMA GARE

Tra poco inizia la seconda giornata di gare, ecco il programma:

su www.swimmingchannel.it potete vedere le gare in diretta oppure sull’apposito sito della RAI http://www.raisport.rai.it/dl/raisport/barcellona2013/diretta.html?refresh_ce

Nella nostra pagina FB invece potete commentare insieme a noi l’andamento delle gare, ayò!

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Corrado Sorrentino per Swimming Channel

Corrado Sorrentino

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