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Author STEFANO PALAZZO

Mondiali di nuoto: Fede, Gabry e Martina illuminano la notte di Hangzhou!

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La quattordicesima edizione dei Mondiali in vasca corta in Cina ad Hangzhou iniziano sotto la buona stella di Gabriele Detti che si qualifica per la finale dei 400 stile libero staccando il pass con il settimo tempo in batteria chiusa in 3.39.89, in linea con quanto nuotato in questo periodo; soddisfatto l’allievo di Stefano Morini che non nasconde le proprie ambizioni per la finale che sarà in diretta dalle ore 12.00 su Rai Sport HD, paga probabilmente l’emozione per esordio ad un mondiale Matteo Ciampi che chiude 10° in 3.42.27 ed è fuori dal lotto dei finalisti.

 

200 stile libero si, 200 stile libero no… questo era il dubbio che attanagliava la “divina” Federica Pellegrini, ma il primo amore non si scorda mai e l’atleta veneta allenata a Verona da Matteo Giunta non si smentisce mai e la voglia di essere ancora una volta protagonista nella “sua” gara la porta a scende in acqua con la determinazione di una ventenne, chiusura in 1’54″46 e sesto posto che le consentono di accedere ancora una volta ad una finale mondiale. Campionessa mondiale in carica a Windsor 2016 quando vinse il suo primo oro mondiale in corta; eliminata Erica Musso che chiude diciannovesima in 1’56″85.

 

Nella sua mente l’unico obiettivo non è solo entrare in una finale mondiale, ma è soprattutto abbattere il muro dei 30″ nei 50 rana e Martina Carraro in qualifica stampa il 30 netto che è anche il nuovo record italiano sulla distanza (p.p. Arianna Castiglioni 30.01 Netanya 13-12-17), con anche la lombarda in semifinale in 30.21; obiettivo per entrambe centrale la finale cercando ancora di migliorarsi per entrare nella storia del nuoto italiano

 

Finale mondiale anche per Ilaria Cusinato nei 400 misti, la classe 99 entra prepotentemente nel lotto delle finaliste stampando il quarto crono in 4.28.02 che migliora il suo personale di 4’29″36 ottenuto lo scorso aprile a Riccione, prospettiva podio nelle corde di Ilaria che dimostra sempre di più che quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare….

 

Non deludono Simone Sabbioni e Thomas Ceccon nelle batteria dei 100 dorso, il romagnolo chiude con l’ottavo crono in 50.62 mentre il vicentino classe 2001 si assicura il sedicesimo posto utile con il suo nuovo personale di 51.30.

 

Di nuovo in acqua nei 200 misti ed accreditato del terzo tempo di entrata paga probabilmente lo sforzo nei 100 dorso Thomas Ceccon, che chiude al ventesimo posto con 1.56.20 con il rammarico di quello che poteva essere e non sarà….

 

Il duello che porta bene per la nostra nazionale si “trascina” anche in Cina, semifinale assicurata nei 100 rana per la coppia Scozzoli-Martinenghi con il trentenne Fabio che nuota in 56.94 ed è secondo mentre il giovane Nicolò è ottavo con il suo personale di 57.27, nelle semifinali ci aspettiamo ancora scintille ed entrambi in finale sarebbe un sogno assolutamente realizzabile!

 

La leonessa Margherita Panziera centra la semifinale con il proprio personale nei 100 dorso chiude in 58″15 con il quindicesimo tempo, gara propedeutica per il suo obiettivo primario: 200 dorso; chiude con 59.57 ed il trentunesimo posto una delusissima Carlotta Zofkova.

 

L’esordio con la Nazionale Italiana per di Santo Condorelli porta bene al quartetto azzurro della 4 x 100 stile libero che entra nella finale con il quarto crono di 3.08.18; Condorelli in prima frazione chiude col personale di 47.23 seguito da Lorenzo Zazzeri in 46.99, terzo al blocchetto di partenza Davide Nardini in 47.44, mentre chiude Alessandro Miressi con un eccellente 46.52 vincendo la propria batteria.

 

Non passa il turno ma resta la grande soddisfazione del proprio personale per Federico Burdisso nei 200 farfalla in 1’54″10, sedicesimo posto finale ma a convinzione di aver ottenuto il massimo per uno specialità della vasca lunga.

 

Dalle ore 12.00 ora italiana queste la sequenza delle gare:

 

400 STILE LIBERO M – Detti

200 STILE LIBERO F – Pellegrini

100 dorso M – Sabbioni e Ceccon

50 rana F – Carraro e Castiglioni

200 FARFALLA M

400 MISTI F – Cusinato

100 rana M – Scozzoli e Martinenghi

100 dorso F – Panziera

200 MISTI M

4×100 STILE LIBERO M – Italia

 

Stefano Palazzo

Campionati Italiani Open: la Puglia nel segno di Elena e Benedetta!

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Non si poteva chiedere di meglio all’edizione 2018 dei Campionati Italiani Open di Nuoto che nello scorso week end hanno tenuto banco nello splendido scenario dello Stadio del Nuoto di Riccione, casa naturale di tutti gli eventi nazionali invernali targati Federazione Italiana Nuoto, una due giorni a cui hanno partecipato 21 atleti pugliesi nella kermesse che celebra il meglio del nuoto italiano in vasca corta.

 

Alla vigilia della manifestazione non pochi erano i dubbi degli addetti ai lavori sulle motivazioni da parte degli atleti selezionati dal DT Cesare Butini che parteciperanno ai Campionati Mondiali in vasca corta in Cina  dall’ 11 al 16 Dicembre 2018 ad Hangzhou, visto che quest’anno le selezioni erano state anticipate al Nico Sapio a Genova ed al Mussi Lombardi Firmiano di Livorno, i trentadue della Nazionale Assoluta sono in fase di affinazione dello scarico per trovarsi pronti al meglio della condizione atletica in Asia, ma la sorpresa generale è stata servita con un campionati italiano ricco di record nazionali battuti e prestazioni tecniche di alto livello.

In prima pagina non può che esserci la nostra punta di diamante, Elena di Liddo, tesserata per il Gruppo Sportivo Carabinieri ed il Circolo Canottieri Aniene di Roma, la venticinquenne biscegliese allenata dal Raffaele Girardi a Giovinazzo nella struttura della Netium ha duellato con grande ardore con la sua avversaria di sempre, Ilaria Bianchi, riuscendo a vincere con autorevolezza i titoli italiani nei 50 e 100 farfalla(57″01nuovo primato personale), arrivando seconda nei 50 dorso e vincendo due medaglie di bronzo con le staffette dell’Arma nella 4 x 50 stile e nella 4 x 50 misti, segnando prestazioni cronometriche di grande rilievo nonostante da circa un mese Elena è impegnata anche nel corso da allievo carabiniere che la “costringe” ad un “isolamento” in caserma ed ai microfono di Rai Sport dichiara: “Non mi aspettavo di nuotare il primato personale. Sono in caserma dal 12 novembre per il corso da allieva Carabiniere e quindi non mi aspettavo questo tempo né di vincere perché non è facile conciliare entrambe le attività – Probabilmente marciare fa bene alla gambe – racconta sorridente l’atleta allenata da Raffaele Girardi, che la scorsa estate ha conquistato il bronzo europeo nei 100 farfalla – Il mondiale è vicino. Ci tengo a far bene anche per avvicinare il periodo primaverile che sarà il più importante della stagione”.  

Ha destato scalpore la medaglia di bronzo ottenuta lo scorso aprile in vasca lunga sempre a Riccione durante i campionati Italiani primaverili, ne hanno parlato in tanti perché salire su di un podio assoluto a 13 anni non è da tutti, ma riconfermarsi anche in corta vincendo addirittura l’argento con la terza prestazione di sempre in Italia costringendo Martina Carraro ad un super arrivo per non cedere lo scettro dei 50 rana ha acceso ulteriormente i riflettori mediatici e non su Benedetta Pilato da Taranto.

Tesserata da questa stagione con la Fimco Sport ed allenata da Vito D’Onghia nella piscina Solaris di Pulsano, Benedetta ha regalato una grande gioia al suo Presidente Gigi Mileti con la prima medaglia assoluta per la sua Fimco Sport, una soddisfazione per avere ancora una volta visto lontano con un progetto di conservazione dei talenti nostrani che da sempre è il cavallo di battaglia del team salentino, grazie anche all’inserimento all’interno dell’organico tecnico di un coach di grande esperienza coma Max di Mito che si occupa del gruppo assoluto di Maglie.

Reduce dal collegiale ad Ostia aggregato al gruppo dei fondisti del “Moro” Stefano Morini , Marco de Tullio ha sfiorato per un centesimo il podio dei 400 stile libero, un vero peccato per l’allievo di Daniele Borace dello Sport Project, battuto da Matteo Senor vincitore della batteria precedente a quella di Marco.

Ottime le prestazioni cronometriche di Rita Maria Pignatiello del Centro Nuoto Foggia, la classe 2002 allenata nella piscina Mirage del capoluogo Dauno chiude all’ottavo posto assoluto nei 50 farfalla con il suo nuovo personale di 27.09 e seconda prestazione mai nuotata in Puglia alle spalle di Elena di Liddo (26.44) mentre è tredicesima nei 100 farfalla con 1.00.57, rimandando il “sotto 60” ai campionati regionali pugliesi.

Sempre in casa Fimco non deluda mai Maria Ginevra Masciopinto che entra nella top ten italiana di questi Campionati a suon di record regionali Juniores, Cadetti ed Assoluti; nei 50 stile libero la diciassettenne allenata a Bari dal Dott. Michele Giardino nella piscina Majestic Nuotopuglia chiude nona assoluta con 25.18, issandosi al vertice della classifica regionale davanti al record appartenente ad Elena di Liddo datato 2009.

Non da meno la gara dei 100 stile in cui la “Mascio” spara un eclatante 54.79, migliorando il record che già le apparteneva ed iscrivendo il proprio nome nello storico della nostra regione come prima atleta a scendere sotto il muro dei 55 secondi; ottimo 10 posto anche nei 200 stile libero chiusi in 2.01.41.

Un campionato da incorniciare anche per Simone Stefanì, seguito da questa stagione a Maglie da Max Di Mito, migliora il suo personale nei 50 dorso, portandolo a 24.87, marca il nuovo record regionale Cadetti ed Assoluto nei 100 dorso con uno strepitoso 53.46, togliendo lo scettro appartenente ad un atleta che alla Fimco è cresciuto come Michele Malerba, che lo deteneva dal 2009 (53.71).

Punta decisamente ai Criteria Giovanili 2019 Giulio Ciavarella della Pentotary Foggia e lo dimostra in questa fase ottenendo riscontri cronometrici nei 50,100 e 200 dorso al limite dei suoi personali tutti ottenuti nell’ambito dei Campionati Nazionali giovanili dello scorso marzo, a dimostrazione che lo stato di forma del ragazzo foggiano è in grande crescita per l’attuale periodo.

Non si tirano mai indietro i veterani del nuoto pugliese targato Payton Bari, buone prove per Nicolò Capurso nei 200 e 400 misti e per il neo acquisto in casa di Alfonso Rossi Alessandro Losappio nei 50 e 100 rana, mentre sono in costante crescita le compagne di team Francesca Miolla (200 rana, 200 e 400 misti) ed Adriana Compierchio (200 e 400 misti).

Romolo Mancinelli della Meridiana Nuoto Taranto ha sempre puntato sulle qualità di Fabiana D’Ambrogio e la classe 2003 non delude migliorando il proprio personale nei 200 farfalla con 2.16.44 mentre Luca de Tullio dello Sport Project fa le prove nel nuoto dei “grandi” con una buona prestazione nei 400 misti così come Michele Sassi dell’Aquarius Piscina Canosa che chiude i suoi 200 farfalla sotto il muro dei 2 minuti.

Sono “emigrate” sportivamente in Lombardia ma sono salentine, pugliesi e della scuderia di Gianni Zippo le “monelle terribili” ex Nuotatori Pugliesi da quest’anno Gestisport Elisa Mele, Erika Gaetani e Maria Letizia Piscopiello.

Una strepitosa Elisa Mele sfiora il colpaccio nei 100 dorso chiudendo ai piedi del podio con un eccellente 59.34 mentre Erika Gaetani, anch’essa per la prima volta sotto i 60″ è sesta in 59.57;    Erika sfiora il podio nei 200 dorso con un quarto posto in 2.07 e le due compagne di allenamento  si ripetono nei 50 dorso a parti invertite con Erika settima in 27.73 ed Elisa ottava in 27.79. Ottimi riscontri per la Piscopiello che nuota 100 e 200 rana al limite dei suoi personali.

Stessi colori, Gestisport, ma milanese di adozione da diversi anni, il foggiano Roberto Famiglietti nuota i suoi 200 farfalla in 2.03.38.

Andrea Castello targato De Akker Team Bologna chiude la sua avventura in questi campionati con il 6° posto nei 200 rana, l’ottavo nei 100 ed il 9° nei 50 rana, a conferma che il ragazzo barese è sempre garanzia di grande continuità nel nuoto nazionale.

Un inedita Cecilia Bartoletti del team Tiro A Volo Roma si cimenta nei 100 farfalla, oltre alle staffette per il suo team, mentre il compagno di squadra Victor Morciano, salentino come Cecilia, migliora il suo personale nei 200 dorso in 1.58.71

Il nuoto Assoluto pugliese si proietta al 15 e 16 dicembre prossimi verso le finali regionali che si terranno nello Stadio del Nuoto di Bari, penultimo appuntamento dell’anno solare prima della fase regionale della Coppa Brema del 23 dicembre prossimo.

Stefano Palazzo

Responsabile Comunicazione

Settore Nuoto Agonistico

Federazione Italiana Nuoto

Comitato Regionale Puglia

Assoluti Open: Con Ceccon da record si chiude un campionato di grande spessore!

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Ultimo atto per un Campionati Italiano Open di grande spessore tecnico ed agonistico, partendo dalla fine, dalla parole del Direttore Tecnico Cesera Butini molto fiducioso sulle prospettive mondiali della Nazionale Assoluta: La situazione generale è molto buona anche considerato il periodo anticipato dell’assoluto in relazione alla calendarizzazione dei mondiali. Essere in condizione alla fine di novembre non è scontato. La squadra selezionata per i mondiali sta affrontando il percorso correttamente. Spicca Orsi, autore di ottime prestazioni, e l’impegno di tutti gli atleti, molti dei quali in miglioramento, che alimentano il movimento fino all’alto livello e dimostrano la qualità dei tecnici e la programmazione delle società che rappresentano il nostro motore“. 

Un ottimo Gregorio Paltrinieri si impone nella “sua gara” vincendo i 1500 stile libero nuotati di buon ritmo in 14.25.08 nonostante essersi allenato con il “Moro” anche la mattina, un periodo di scarico per l’atleta nativo di Carpi che intramezza il nuoto in piscina con il nuoto in acque libere con grande successo. Brillante medaglia d’argento per Matteo Ciampi, il classe 96 vive uno stato di forma eccellente e lo dimostra migliorando il suo personale sulla distanza di oltre 13 secondi chiudendo  in 14.37.08 davanti ad Alessio Occhipinti, bronzo, in 14.46.82.

Successo allo sprint per Alessia Polieri nei 200 farfalla su Ilaria Bianchi, 2.07.39 per Alessia, reduce da un periodo di cattive di condizioni di salute che ne hanno minato il raggiungimento dei tempi per il mondiale mentre chiude in 2.07.48  Ilaria, le due ragazze emiliane hanno avuto la meglio su Stefania Pirozzi che è medaglia di bronzo in 2.09.27.

Doppietta con i 100 dorso e sfiora il record italiano in corta sui 200 dorso Lorenzo Mora che si avvicina con 1.50.92 al primato di Simone Sabbioni di 1.50.75 diventando di  fatto il secondo atleta italiano sotto il muro del 1.51; medaglia d’argento per Emanuel Turchi in 1.53.51 mentre un sempre più convincente Michele Lamberti si prende il terzo posto con 1.55.10.

Difficile pensare che potesse essere tra le migliori dopo aver avuto la terribile esperienza di un rovinoso incidente d’auto con il suo compagno Simone Geni due settimane fa, ma la voglia di cancellare questo brutto ricordo e la determinazione che l’ha sempre contraddistinta ha portato Francesca Fangio sul gradino più alto del podio dei 200 rana vinti con un ottimo 2.21.22, mettendosi alle spalle oltre alla sfortuna anche la diciottenne Anna Pirovano, argento in 2.22.67 e Natalia Foffi in 2.24.15.

Sono gli Italiani di Marco Orsi e questo è stato chiaro sin da venerdì mattina, ma la gara a cui ci teneva di più erano i 50 stile ed il Bomber di Budrio non ha deluso vincendo la competizione in 21.41, sei decimi meglio di Lorenzo Zazzari mentre Andrea Vergani si è dovuto accontentare del terzo poso in 21.53.

Tutti si aspettavano il duello con l’amico/nemico Federico Bocchia, ma il parmigiano, forse attardato per la partenza in track start , desueta per lui che ha fatto dello start a piedi uniti un marchio di fabbrica, si è dovuto accomodare al 5 posto finale alle spalle anche del “multietnico cittadino del mondo ” Santo Condorelli.

Sempre più determinata a dimostrare che la Nazionale sentirà la sua mancanza, Silvia Scalia vince i 100 dorso con un superlativo 57.56 , 20 centesimi in meno del primato personale,  migliore prestazione italiana in tessuto, seconda Margherita Panziera in 57.94 e terza Giulia D’Innocenzo in 58.41. Un vero peccato per Silvia non essere riuscita a centrare nei tempi giusti i limiti per la Cina, ma sarà sicuramente sprono per andare avanti determinata e vincente per la stagione in lunga.

100 misti di proprietà della altoatesina Laura Letrari, unica sotto il muto dei 60″, seconda una Ilaria Cusinato che migliora il proprio personale e chiude in 1.00.03 davanti alla stellina della Nuoto Azzurra 91 di Bologna Costanza Cocconcelli, il futuro del nuoto in Italia passa anche da lei.

Ed ecco che arriva il record che tutti aspettavano da chi viene indicato come il personaggio che sconvolgerà il nuoto in Italia, nei 200 misti Thomas Ceccon mette in bacheca il titolo italiano e segna il nuovo riferimento cronometrico nazionale in 1.53.26 primo in assoluto a scendere sotto l’1.54 e nuovo record Europeo Juniores; il “ragazzone” di Schio allenato da Alberto Burlina sembra aver preso finalmente consapevolezza delle sue enormi potenzialità e, messe da parte alcuni atteggiamenti da “guascone” sul piano vasca, ha iniziato a dimostrare sempre di più il suo valore;     argento per Lorenzo Glessi in 1.54.50 e nuovo podio per Alberto Razzetti in 1.55.03.

Ultima gara individuale della manifestazione per le ragazze dei 100 stile libero, dove Federica Pellegrini “spara” un ottimo per il periodo 52.81, trascinando sul podio Erika Ferraioli in 53.39 ed una sempre più ritrovata Silvia Di Pietro in 53.92. Intervistata dal duo delle meraviglie Mecarozzi-Sacchi la divina dichiara al termine della gara : ” Ho perso un po’ di lavoro stando ferma quattro giorni per febbre alta e antibiotici. Adesso avremo modo di lavorare altri dieci giorni per vedere cosa porterà il mondiale in vasca corta. In Cina nuoterò i 100 stile libero e aiuterò le staffette. Prenderò la manifestazione come fase di passaggio in vista della stagione in lunga”. 

Il programma si chiude con la staffetta 4 x 50 mista maschile, ad appannaggio di un quartetto da favola : Ceccon, Martinenghi, Rolta ed Orsi, il team del Gruppo Sportivo Fiamme Oro di impone in 1.33.62 davanti al Centro Sportivo Esercito ( Sabbioni,Scozzoli, Codia, Zazzeri) e al team In Sport Rane Rosse (Milli, Pinzuti, Brugnoni, Lombini).

La classifica delle società vede la vittoria per le donne del Circolo Canottieri Aniene e per gli uomini del Centro Sportivo Esercito mentre ottiene il premio come miglior prestazione FINA Margherita Panziera con 943 punti per il tempo ottenuto nei 200 dorso in 2.01.56

 

Stefano Palazzo

❤️Amelia❤️

Assoluti Open: Tra conferme e novità è un Campionato di qualità!

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Non si poteva chiedere di meglio a questi Campionati Italiani di nuoto, grande impegno da parte di tutti, compreso i Nazionali in procinto di volare in Asia per i Mondiali, nonostante potesse apparire alla viglia una competizione svuotata d’interesse per i giochi già chiusi per le convocazioni del Dt Cesare Butini, ogni sessione dimostra al contrario che senza grandi pressioni si ottengono grandi risultati.

La mattinata inizia con i 400 stile libero dove la regina del mezzofondo Simona Quadarella spazza via la concorrenza imponendosi in 4.03.38 che rappresenta la sua migliore prestazione in corta all time, nonostante una preparazione tutta impostata dal coach Minotti per i Mondiali, Simona dimostra di migliorare sempre gara dopo gara. Una bravissima Martina Rita Caramignoli è seconda sul podio degli Assoluti chiusi in 4.05.74, tempo notevole per l’atleta delle Fiamme Oro, non scendeva sotto 4.06 dal 2015! Piacevole ritrovare sul podio al terzo posto Diletta Carli, la toscana  classe 1996 riesce a vincere un bronzo importante che contribuisce a darle tanto morale.

Nei 50 dorso un Matteo Milli scatenato vince l’oro in 23.55, rintuzzando un sempre più determinato Marco Orsi che batte allo sprint il padrone di casa Simone Sabbioni, terzo in 23.92 a pari merito con Luca Spinazzola.

La lunga battaglia nel predominio del delfino in Italia vede ancora una volta arridere la buona forma di Elena di Liddo, la venticinquenne biscegliese onora la neo divisa da allievo Carabiniere con il secondo titolo italiano, dopo i 100 farfalla di ieri, stavolta vince l’oro in 26.32 con un centesimo di vantaggio sulla sua amica/avversaria di sempre Ilaria Bianchi mentre la primatista italian sulla distanza Silvia di Pietro conferma di essere sulla buona strada del recupero chiudendo terza in 26.35, le prime tre racchiuse in soli tre centesimi…

Nei 200 stile libero maschili torna in vasca il livornese Gabriele detti che, nonostante i 16 km nuotati il giorno prima sotto la direzione di Stefano Morini, si prende l’oro sulla distanza in 1.44.39, a fargli compagnia sul podio Matteo Ciampi in 1.45.22 e Alessio Proietti Colonna in 1.45.39.

Nei 50 rana femminili una performante Martina Carraro vince il suo ennesimo titolo italiano con un ottimo 30.19, migliorando il suo personale in una gara in cui l’atleta genovese puntava a scendere sotto 30. La medaglia d’argento che non ti aspetti, almeno per chi non la conosce ancora, è ad appannaggio della tredicenne tarantina Benedetta Pilato( nella foto con il suo coach), che già agli assoluti primaverili in lunga dello scorso aprile, sorprese vincendo la medaglia di bronzo. La classe 2005 allenata da Vito D’Onghia a Pulsano e tesserata per la Fimco Sport di Gigi Mileti ottiene un eccellente crono di 30.32, terzo tempo mai nuotato in Italia alle spalle della detentrice del record nazionale Arianna Castiglioni e della stessa Martina Carraro, si conferma in uno stato di eccellente forma Sara Morotti, terza in 30.62

Duello oramai consueto nella rana maschile, con il trentenne Fabio Scozzoli che vince ancora in 57.17, davanti a Nicolò Martinenghi secondo in 57.73 mentre è ottimamente terzo Zaccaria Casna in 58.77. Soddisfazione ai microfoni di Rai Sport per Fabio, conteno per un ottimo tempo ottenuto di mattina in prospettiva Mondiali cinesi.

Luisa Trombetti si prende i 400 misti in 4.35.27, con una condotta di gara della piemontese di Moncalieri accorta soprattutto nel rintuzzare la beneventana Stefania Pirozzi, che della distanza è sempre una delle protagoniste assolute nel panorama natatorio nazionale, Stefania è seconda in 4.37.06 davanti a Carlotta Toni che è bronzo in 4.37.80.

Prima medaglia da “italiano” per Santo Condorelli che nei 100 farfalla vince il bronzo e festeggia così i suoi primi campionati nazionali, la gara è stata vinta dal detentore  del record assoluto Matteo Rivolta con il corno di 51.17 davanti al suo rivale di sempre Piero Codia campione europeo in vasca lunga,  in 51.37.

Mattinata chiusa come da tradizione con la staffetta 4 x 50 stile libero femminile che ha visto importi il Centro Sportivo Esercito, davanti al Circolo Canottieri Aniene ed al Centro Sportivo Carabinieri

 

Attendiamo la chiusura pomeridiana e poi sguardo rivolto ad Est… la Cina è sempre più vicina!

Stefano Palazzo

Campionati Assoluti Open: Pomeriggio di Record allo Stadio del Nuoto di Riccione

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Pomeriggio entusiasmante in quel di Riccione, teatro della prima giornata di gare dei Campionati Italiani Open di nuoto, con grandi protagonisti gli azzurri della Nazionale Italiana pronti per volare in Cina per i Campionati del mondo.

Un grande Federico Burdisso vince i 200 farfalla con il tempo di 1.54.33, regolando Giacomo Carini che chiude secondo in 1.54.55 mentre sul terzo gradino del podio sale Matteo Pellizzari ad un solo centesimo dall’argento.

Nei 200 dorso donne squillo di tromba di Margherita Panziera, la leonessa del nuoto italiano sbaraglia la concorrenza stabilendo il nuovo record italiano assoluto in 2.01.56, lasciando ad oltre quattro secondi Giulia D’Innocenzo in 2:06.08 e Martina Cenci in 2:06.95. Il record di Margherita migliora il proprio primato precedente che ottenne nel corso dei Campionati Europei a Copenhagen.

Torna al suo primo amore Nicolò Martinenghi che nei 200 rana vince il titolo italiano in 2.07.00, seguito da Alessandro Fusco in 2.07.42 ed il sempre eterno Edoardo Giorgetti in 2.07.71.

Un Erika Ferraioli delusa per la mancata convocazione ai Mondiali si impone nei 50 stile libero, dove “scatena” la sua cattiveria in acqua vincendo la gara in 24.28, mentre argento è Nicoletta Ruberti che termina la sua gara in 24.76; grande effetto rivedere a podio Silvia di Pietro, che dopo un annata trascorsa nel lento recupero dal suo infortunio, è terza in 24.80, superando Federica Pellegrini di sette centesimi che si deve accontentare di restare ai piedi del podio.

Grande gara e primo titolo italiano assoluto nei 100 dorso per Lorenzo Mora che chiude in 50″79, un centesimo avanti a Thomas Ceccon (50.80) e Matteo Milli (51.10).

Non ci sono avversari per Simona Quadrarella che negli 800 stile libero fa suo il titolo italiano ed ottiene la seconda prestazione di sempre all time in Italia con 8.13.41 mentre resta al momento una chimera il record di Alessia Filippi dell’era “gomma” datato 2008 8.04.53; dalle acque libere alla piscina il passo è breve per Giulia Gabrielleschi che è seconda in 8.23.43 che regola Martina Rita Caramignoli terza in 8.24.28.

Un “Bomber” sempre più Bomber Marco Orsi, che recupera sempre meglio la sua condizione fisica, festeggiando la convocazione ai mondiali cinesi vincendo i 100 misti e migliorando ulteriormente il record italiano che già gli apparteneva in 51.57 (precedente 51.76 Europei Copenhagen del dicembre 2017), e che ai microfoni della Rai dichiara: “Sono stato esagerato, sapevo di stare bene e questo risultato fa ben sperare per i mondiali. L’obiettivo è la finale contro gli alieni”. Si accontentato del podio il compagno di allenamenti di Marco, Simone Geni che è argento con il tempo di 52.60 mentre è bronzo Fabio Scozzoli in 52.86.

Nei 200 misti “orfani” di Ilaria Cusinato ne approfitta Anna Pirovano che ottiene il suo primo titolo italiano assoluto in carriera migliorando di 54″ il proprio personale chiudendola gara in 2.08.97 davanti a Sara Franceschi (2.09.19) e Luisa Trombetti (2.10.25).

Tutti aspettavano la gara regina, dove i “califfi” della velocità trovano il proprio habitat naturale, i 100 stile libero, grandi aspettative per il parterre che si presenta ai blocchi di partenza in cui manca Luca Dotto che ha deciso di saltare la competizione italiana per preservare lo stato di forma per i prossimi Mondiali; vince Lorenzo Zazzeri in 47.06 davanti al primatista italiano e campione europeo in lunga Alessandro Miressi che chiude 47.25 mentre sul terzo gradino del podio sale Ivano Vendrame in 47.61. Il toscano Zazzeri, la cui passione per il disegno e l’arte è diventata ben nota nell’ambiente natatorio, ha dichiarato alla Rai: “Sono partito subito forte, sentivo molto la gara, fino a mercoledì mi ero allenato a pieno regime ma ho voluto provare un passaggio veloce intorno ai 22 netti e verificare la tenuta della seconda parte di gara anche in vista dei mondiali. Il titolo è una grande soddisfazione, così come battere campioni come Miressi e Condorelli”, con il “neo italiano” quarto in 47.91.
Grande sorpresa nella staffetta femminile 4 x 50 mista, regno indiscusso del gruppi sportivi militari o del Circolo Canottieri Aniene, con la vittoria del team bolognese Nuoto Cl.Azzurra 91 che ottiene il nuovo record italiano sulla distanza in 1.47.83 con le splendide Costanza Cocconcelli, Martina Carraro, Ilaria Bianche e Nicoletta Ruberti. Salgono a podio anche i team Gruppo Sportivo Fiamme Oro ed il Centro Sportivo Carabinieri.

 

Appuntamento a domani mattina alle 09.30 con nuovi aggiornamenti da bordo vasca da parte del team di Swimmig Channel Daniele Belluzzo e Marco Razzetti!

 

amelia nel cuore Andrea Masini Riccione 30-11-2018

Non posso che chiudere con questa bellissima immagine di Andrea Masini del team DeepBlueMedia a cui non bisogna aggiungere altre parole…

“Che ti arrivi un fortissimo abbraccio da Riccione   Corrado Sorrentino Swimming Channel”

Stefano Palazzo