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Author Paolo Tondina

SWIMMING HISTORY CHANNEL: TUTTO CAMBIO’ CON LA NASCITA DELLA FINA.

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33245588_439549813162585_6338645196523175936_nInizialmente le gare di nuoto erano sfide. Chi toccava prima era il campione.

In Inghilterra usava la cintura che attestava il titolo ottenuto come nel pugilato. Le distanze di gara erano le più disparate. Se si gareggiava in acque libere le distanze erano miglio, mezzo miglio, quarto di miglio. Se in acque chiuse la gara seguiva la misura della vasca o i suoi multipli. Anche i record erano su tutte le distanze. Tutto cambiò con la nascita della FINA nel 1908 che si diede il compito di raccogliere i record e custodirli. Con lo sviluppo dei cronometri e il positivismo cominciò nello sport una corsa verso la geometrizzazione che coinvolse anche il nuoto. La conclusione di questa corsa fu il momento in cui si stabilirono distanze e confronti standardizzati. Data simbolo fu il 1924, quando per la prima volta fu utilizzata una piscina da 50 metri per i giochi olimpici. Nelle edizioni precedenti si era gareggiato in mare, nella Senna, in bacini artificiali e anche nel fossato della città. Nella foto la piscina di Parigi, la Tourelles da 50 metri.

Swimming History Channel: Mattew Webb.

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Nel 1870 per ricordare la leggendaria fuga per mare di Giovanni Maria Salati, il soldato italiano dell’esercito napoleonico fatto prigioniero a Waterloo che nel 1817 era fuggito a nuoto dall’ Inghilterra, il quotidiano inglese “Daily Sketch” istituì un premio di mille sterline per l’uomo che avrebbe ripetuto l’impresa di attraversare la Manica a nuoto. 

Questa iniziativa creò il clima d’attesa che avrebbe prodotto il mito necessario all’impresa che cinque anni dopo avrebbe portato alla fama mondiale il capitano Matthew Webb.

Nell’illustrazione l’arrivo nel porto di Calais del capitano Webb nel 1875.

Swimming History Channel: Marx vs Platone.

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Fino agli settanta del secolo scorso, gli Amateurs erano i bravi.

Non è che fossero davvero i bravi, e gli altri i cattivi, era che l’idea che si facesse qualcosa per passione era una cosa che piaceva. Magari non si faceva proprio per passione (o solo), c’era anche il potere, il narcisismo, il dominio, le donne e i soldi…

Ma era più bello poter pensare che potesse non essere così, e lo sport si raccontava solo in quel modo (e si pagavano gli atleti di nascosto). L’idea degli amatori era ciò che restava della cavalleria. Continua a leggere

Swimming History Channel: La prima federazione di nuoto al mondo.

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Il 7 Gennaio 1896 nacque a Londra la Metropolitan Swimming Association, prima federazione di nuoto, sorta per stabilire regole comuni nelle competizioni.

Lo statuto federale prevedeva la possibilità di gare tra amateurs e professionisti, con il patto che ogni somma acquisita dagli Amateurs fosse devoluta al proprio club.

La prima gara federale si svolse il 21 Agosto nel Tamigi, sulla distanza del miglio. A vincere, con stile “non bello ma efficace”, fu un certo signor Tom Morris, che ci mise 27 minuti primi e 18 secondi. Arrivò davanti ai signori Parker e Cole e si aggiudicò una Coppa d’argento del valore di 30 ghinee.